tale operazione?
.Per maturare il diritto alla pensione, e talvolta anche per la misura della pensione, i lavoratori dipendenti, autonomi e i co.pro (ed in casi particolari anche i loro eredi), possono chiedere all'istituto di previdenza presso cui sono iscritti, il riconoscimento di particolari periodi della loro vita privi di contribuzione.In alcuni casi il riscatto prevede un onere economico, in altri casi invece il riscatto è gratuito.Ad esempio la leva obbligatoria è un periodo riscattabile che non è gravato da alcun onere e per ottenere il riscatto di questo periodo è sufficiente fare solo una domanda.Altri periodi come ad esempio il corso legale di laurea, i congedi non retribuiti per formazione e studi, i periodi di maternità al di fuori del rapporto di lavoro, i congedi parentali, ecc. possono essere riconosciuti a fronte del pagamento di una somma determinata da particolari coefficienti fissati dall'istituto di previdenza.In parole molto semplici, per riscattare un periodo, tra quelli per i quali la legge consente il riconoscimento, bisogna fare domanda all'isituto di previdenza, presentare la documentazione attestante e relativa al motivo per cui si richiede il riscatto e pagare l'eventuale importo determinato dall'istituto.Questi contributi si sommano agli altri versati durante la vita lavorativa e con questi danno la possibilità al lavoratore del conseguimento del requisito relativo alla anzianità contributiva richiesta per ottenere la pensione e quelli che prevedono il pagamento di un onere, contribuiscono anche alla misura, cioè sono determinanti anche per l'importo stesso della pensione.
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